Muta delle galline: quanto dura e cosa succede alle uova

Cos’è la muta delle galline e cosa succede alle uova
La muta delle galline è il periodo, tipicamente tra fine estate e autunno, in cui le galline cambiano il piumaggio. Durante la muta, la deposizione di uova si interrompe quasi del tutto o si riduce al minimo. Se le tue galline stanno perdendo piume a ciocche, mangiano meno o sembrano meno attive e non trovi più uova o ne trovi pochissime, probabilmente stanno passando la muta.
Risposta operativa: cosa devi fare ora
- Accetta la riduzione (o il blocco) delle uova: durante la muta, è normale non trovare più uova o trovarne poche e di qualità inferiore. Non forzarle.
- Dai più energia e proteine: la muta richiede molte risorse. Se le galline sono in muta, aumenta la quota proteica nel mangime. Puoi scegliere un mangime specifico per muta se lo trovi, oppure integrare con legumi cotti (mai crudi), semi oleosi schiacciati o un pizzico di carne cotta senza condimento.
- Evita stress e manipolazioni: non afferrare né sposta troppo le galline in questo periodo. Il ricambio delle piume può farle sentire vulnerabili.
- Verifica la salute: una muta normale non lascia la gallina spelacchiata solo su alcune parti, con pelle arrossata, o letargica. Se hai dubbi, isola l’animale e senti un veterinario.
Quando succede la muta: stagione, età, durata
- Stagione: la muta arriva quasi sempre tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, quando le ore di luce diminuiscono e la temperatura cala, ma può capitare anche in tarda estate se le giornate si accorciano improvvisamente, o in altri momenti dopo periodi di stress forte.
- Età della gallina: la prima muta “vera” si vede nel secondo autunno di vita, dopo la prima stagione di uova. Le galline giovani (pulcine dell’anno) spesso saltano la muta completa il primo anno.
- Durata: la fase più evidente dura tra tre e sei settimane, ma il piumaggio nuovo può impiegare anche due mesi a ricrescere del tutto. Le galline di razze ornamentali o pesanti sono spesso più lente.
Non tutte le galline si sincronizzano. In un gruppo, qualcuna può partire a settembre, altre a ottobre, alcune finirla in pieno inverno.
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Cosa aspettarsi dalle uova durante la muta
- La deposizione crolla. Molte galline si fermano del tutto finché il piumaggio non è sostituito.
- Le uova che trovi potrebbero avere difetti nel guscio (sottili, macchiate, bianche) o nel tuorlo (più pallido, piccolo). È normale e dipende dallo sforzo fisico della muta: la gallina “sceglie” di cambiare le piume anziché fare uova di qualità.
- Quando tornano le uova? Spesso alla fine della muta ci vogliono ancora alcuni giorni o settimane prima di una buona ripresa, specie se fa già freddo o le giornate sono corte.
Se vuoi saperne di più sui motivi per cui una gallina smette di deporre, anche fuori dalla muta, puoi vedere Galline che non fanno le uova: tutte le cause e cosa fare.
Le ragioni dietro il blocco delle uova
L’uovo è composto in buona parte di proteine (bianco e tuorlo), e anche la piuma è fatta principalmente di proteine (cheratina). Durante la muta, l’organismo usa le riserve di energia e proteine per le piume nuove: l’uovo passa in secondo piano.
Non è utile né sicuro cercare di “forzare” la gallina a fare uova durante la muta. Aumentare troppo l’energia (ad esempio riempiendo di mais il pollaio) può solo far ingrassare l’animale senza velocizzare la fine della muta né la qualità delle nuove uova.
Come aiutare le galline durante la muta
- Cibo vario e ricco: mantieni un mangime completo, arricchisci di proteine animali o vegetali con giudizio, evitando eccessi.
- Riparo e benessere: cura la lettiera perché il nuovo piumaggio è sensibile. Mantieni secco il pollaio, riduci spifferi e mantieni un ricambio d’aria normale.
- Acqua sempre pulita: la muta può dare molta sete. Controlla che le abbeveratoie siano sempre piene e facili da raggiungere anche se le galline stanno meno fuori.
- Poca manipolazione: le piume in crescita fanno male se tirate, e spesso si preferiscono angoli appartati.
Dettagli che cambiano la muta: clima, razza, età
- Clima: Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Veneto) la muta inizia presto e il ritorno alla deposizione può essere lento perché il freddo arriva già finita la muta. Sud Italia (Campania, Puglia, Sicilia) spesso le galline riprendono prima, anche perché si anticipa la muta con le prime piogge.
- Razza: Razze ovaiole “commerciali” (come Livornese, Isa Brown, Livornese Bianca) spesso tornano alla deposizione più in fretta. Le razze pesanti o da carne (Cocincina, Orpington) possono metterci molto di più.
- Età: Con l’età, la muta può essere più lunga e difficile. Galline vecchie tendono ad avere muta incompleta o un aspetto meno in forma. Se vuoi sapere quando la gallina si considera anziana e cosa cambia nelle uova, leggi Galline vecchie: a che età smettono di fare le uova.
Tabella riassuntiva: durata e effetti per clima e razza
| Clima / Razza | Durata muta | Ripresa uova | Note |
|---|---|---|---|
| Nord Italia – Ovaiole | 4-6 settimane | lenta (freddo e poca luce) | Aspettati pochi giorni tra muta e ripresa uova |
| Sud Italia – Ovaiole | 3-5 settimane | rapida (più caldo e più luce) | Recupero buono se mangime ricco |
| Nord Italia – Razze pesanti | fino a 8 settimane | molto lenta | La gallina può fare uova solo in primavera dopo muta lunga |
| Sud Italia – Razze pesanti | 5-7 settimane | ripresa lenta | Poche uova se freddo segue alla muta |
Cosa può andare storto: problemi tipici della muta
- Muta “bloccata”: se una gallina inizia a perdere piume ma il ricambio non parte, o sembra in muta per mesi con chiazze nude, serve il parere del veterinario. Può essere carenza alimentare, stress continuo, parassiti o una malattia (come la salmonella o la pullorosi).
- Stress ambientali: freddo improvviso o pioggia forte durante muta possono rallentare la crescita delle piume e scoprire la pelle. Valuta di chiudere le uscite del pollaio nelle ore più fredde o ventose.
- Attacchi di parassiti: la muta mette “a nudo” la pelle e può favorire acari o pidocchi. Se noti rossore, croste o prurito continuo, isola la gallina, guarda bene la pelle tra le piume e senti il veterinario prima di tentare rimedi domestici.
- Galline che beccano le piume: a volte lo fanno tra loro se il mangime è povero di proteine o se il pollaio è troppo stretto. Può degenerare in cannibalismo delle piume: anche qui, più spazio e alimentazione adeguata sono la risposta.
Nella muta le uova si mangiano?
Le uova trovate durante la muta non sono pericolose se ben formate, ma spesso presentano guscio sottile o sono molto chiare. Sono più deperibili: non durano a lungo e possono rompersi con poco. Se noti uova con guscio rotto o crepe, è meglio scartarle.
Se trovi sangue nel guscio o all’interno, puoi vedere Uova con tracce di sangue: quando preoccuparsi. Non usare uova che odorano male o che sembrano molto “vecchie” anche se deposte di recente.
La muta e le alternative vicine: come riconoscerle
- Muta o chioccia? Una gallina chioccia “si ferma” dal deporre e può perdere piume sul petto, ma resta spesso appollaiata, gonfia e difende il nido. In muta la gallina è attiva, ma perde piume su tutto il corpo, senza restare nel nido ore intere. Se hai dubbi, leggi Chioccia: come riconoscerla e cosa fare se non vuoi pulcini.
- Muta o malattia? Se una gallina appare apatica, rifiuta il mangime, ha pelle arrossata molto evidente, prurito forte, sangue tra le piume, perdita di peso o diarrea, non si tratta di muta “normale”: isola l’animale e senti il veterinario.
- Muta e cambio stagione: Anche in inverno, galline di razze “moderne” possono abbassare la deposizione se fa freddo e le ore di luce sono poche, senza una vera muta completa. Per saperne di più puoi leggere Galline in inverno: quante uova aspettarsi con poca luce.
Cosa NON fare durante la muta
- Non sostituire forzatamente il mangime: non serve passare dal giorno alla notte a una dieta iperproteica: basta aumentare gradualmente le fonti di proteine di qualità.
- Non lavare né bagnare le galline: le piume in crescita sono fragili e la pelle è scoperta. L’umidità può provocare malattie della pelle.
- Non spostare le galline o aggiungere nuovi animali: cambiare assetto del gruppo o inserire pulcini durante la muta può creare stress e ritardi nel ricambio delle piume.
Quando chiamare il veterinario
Se la muta dura più di due mesi, la gallina è apatica, sanguina oppure le aree nude aumentano invece di risolversi, isola l’animale e senti il veterinario. Anche se più galline manifestano problemi di pelle, perdita di peso o se smettono di mangiare, è probabile si sia aggiunta una malattia trasmissibile. Prima di prendere iniziative personali con antiparassitari o “rimedi fai-da-te” su animali in muta, chiedi sempre conferma a un esperto.
Come organizzare il pollaio e la raccolta uova durante la muta
- Più nidi disponibili: alcune galline durante la muta si allontanano dalle altre e cercano angoli tranquilli per riposare. Aggiungi cassette anche se non faranno uova.
- Lettiera più pulita: cadendo tante piume, la lettiera si sporca in fretta. Pulisci più spesso e ricambia paglia o truciolo se serve.
- Non insistere a cercare le uova “nascoste”: durante la muta ne troverai poche e spesso le galline non depongono fuori dal nido. Concentrati sul benessere delle animali.
In sintesi: muta stagionale e calo delle uova
La muta è una fase naturale, fastidiosa per chi ci tiene alle uova, ma necessaria per la salute futura delle galline. Dura da tre a sei settimane, più per razze pesanti, meno per ovaiole “moderne”. Le uova possono sparire quasi del tutto, ed è normale. Aiuta le galline con buona alimentazione, acqua e tranquillità. Se la perdita di piume è localizzata, lunga o si accompagna a sintomi strani, non aspettare a contattare il veterinario. E ogni volta che la produzione di uova crolla, ma non ci sono piume a terra, cerca tra le altre possibili cause come la stagione, l’età, il comportamento chioccia o un problema di salute di gruppo.

Galline che non fanno le uova: tutte le cause e cosa fare