Home › Mangimi › Cosa mangiano le galline in inverno: la razione giusta
Mangimi

Cosa mangiano le galline in inverno: la razione giusta

📅 10 October 2026✍️ di Redazione⏱️ 7 min di lettura

Perché l’alimentazione delle galline cambia in inverno

Quando arriva il freddo, le galline non trovano più quello che il prato e l’orto offrono in primavera e in estate. Erba fresca, insetti, frutta caduta: d’inverno quasi tutto sparisce. Questo ha due conseguenze: le galline mangiano meno verde e meno proteine vive, e hanno bisogno di più energia per riscaldarsi. Significa che la razione “giusta” invernale è diversa da quella estiva, sia per quantità che per qualità degli ingredienti. Se continui come a luglio rischi che smettano di deporre o, peggio, si ammalino più facilmente.

Quando e a chi serve una dieta “da inverno”

Un’alimentazione invernale serve a chi tiene galline all’aperto o in pollai semi-aperti, specialmente nel Nord Italia e nelle zone interne dove il freddo si fa sentire e l’erba scompare del tutto. Se sei in una zona dove l’inverno è mite e il prato resta verde, puoi regolarti con più elasticità, aggiungendo comunque qualcosa quando il freddo si fa intenso o la produzione di uova scende. Anche la razza conta: le ovaiole moderne sentono meno il freddo di quelle ornamentali o di razze rustiche, ma in generale tutte calano di produzione e consumano di più. La razione invernale inizia a servire quando vedi che le galline non trovano quasi più niente fuori e ci restano meno tempo. In molti luoghi, questo capita già tra novembre e dicembre.

Il criterio generale: dare di piu’, ma non troppo

La tendenza in inverno è aumentare la quantità di mangime: giusto, ma serve equilibrio. Le galline consumano più energia per mantenere la temperatura corporea, non solo per deporre. Quindi:

  • Aumenta la dose di mangime completo: una manciata abbondante a testa rispetto all’estate, più o meno secondo quanto stanno fuori.
  • Varia la dieta: in estate bastano i residui del prato, d’inverno conviene integrare con verdure, qualche avanzo sicuro e, solo se serve, mais a parte.
  • Attenzione a non ingrassare: se dai troppo mangime ricco, molte galline si appesantiscono e smettono di deporre. È un errore comune: meglio una gallina magra che una troppo grassa.

L’importante è assicurare una razione completa, senza esagerare con cereali “secchi“ e senza trascurare verdure e acqua pulita. Se vuoi una guida alla dose ideale, puoi approfondire in Quanto mangime al giorno per gallina: come regolarsi.

Le varianti principali: cosa puoi dare (e quando)

Mangime commerciale

Il mangime commerciale per ovaiole, acquistato in sacco, è la base dell’alimentazione invernale per chi ha poche galline: garantisce tutte le vitamine, sali e proteine che col freddo spesso mancano. Va scelto leggendo l’etichetta, puntando su un prodotto specifico per ovaiole adulte, non per pulcini o avannotti, e senza troppe “polveri” (le galline sprecano quello che non raccolgono col becco). Se hai dubbi su come leggerla, la guida “Mangime per ovaiole: come si legge l’etichetta” può aiutarti a chiarire ogni voce.

Mais: quando usarlo e quando no

Il mais intero o schiacciato è più ricco di energia rispetto ad altri cereali. In inverno può servire per dare un apporto calorico in più, ma non basta da solo e non sostituisce il mangime completo. Troppo mais fa ingrassare, pochi grassi invece fanno soffrire il freddo: sta tutto nel trovare il giusto equilibrio. Nei momenti di gelo intenso, una manciata a fine giornata aiuta le galline a riscaldarsi anche di notte. Se vuoi approfondire pro e contro, trovi informazioni in Mais alle galline: quanto darne e quando serve davvero.

Verdure e avanzi sicuri

Le verdure (foglie di cavolo, bietole, finocchio, un po’ di carote, radicchio) sono importanti tutto l’anno, ma in inverno servono soprattutto perché compensano la mancanza di erba. Non tutte le verdure vanno bene: evita patate crude, bucce di agrumi, avocado e cipolla. Se vuoi sapere cosa puoi mettere nella mangiatoia e cosa proprio no, dai un’occhiata a Avanzi di cucina alle galline: cosa si puo’ dare e cosa no e Verdure d’inverno alle galline: cosa dare quando il prato e’ fermo.

Grit, gusci e sali minerali

In inverno molte galline depongono meno, ma il bisogno di calcio non sparisce. Il grit (pietrisco sterile) e i gusci d’uovo tritati aiutano la digestione e rinforzano il guscio. Il calcio si trova anche nel mangime completo, ma un’integrazione non fa male se noti uova dal guscio debole o galline che picchiano i loro stessi gusci. Gli approfondimenti su Grit e gusci: a cosa servono e come darli fanno chiarezza sulla gestione delle integrazioni.

L’acqua: spesso trascurata in inverno

L’acqua deve restare sempre disponibile e pulita, anche se ghiaccia facilmente. Le galline bevono meno col freddo, ma se manca l’acqua non depongono e possono ammalarsi. Una ciotola di plastica (il metallo congela prima), cambiata la mattina e la sera, è spesso sufficiente. In Acqua in inverno: quanta ne serve e come tenerla pulita trovi consigli pratici per evitare che geli o si sporchi troppo in fretta.

Le difficoltà principali: tipici errori da evitare

Tenere le galline sazie in inverno non significa abbuffarle. Gli errori più comuni sono:

  • Dare troppo mangime energetico (mais, pane secco, patate cotte in abbondanza) e far ingrassare gli animali.
  • Dimenticare l’acqua fresca, specie se ghiaccia di notte.
  • Sottovalutare la varietà: con solo mangime commerciale il rischio di noia (e beccaggi) aumenta, soprattutto nei pollai piccoli.
  • Trascurare grit e gusci, causando problemi di digestione e di guscio molle.
  • Dare avanzi sbagliati (cipolle, bucce di patate crude, dolciumi, cibi salati) che possono essere tossici.

Molti padroni si accorgono che la gallina sembra ingrassare: attenzione, perché una gallina troppo pesante smette di deporre e può ammalarsi di fegato grasso. Se hai dubbi su questo tema, vedi Galline troppo grasse: perché smettono di deporre.

Malnutrizione e comportamenti strani: come riconoscerli

In inverno, se la dieta manca di qualcosa o è poco variata, le galline a volte smettono di deporre, cambiano piumaggio fuori stagione, fanno uova senza guscio o forti di odore e le più vivaci iniziano a beccare le compagne. Questo può essere segno di carenze (proteine, calcio, vitamine) o di noia dovuta a spazio ridotto, ore di luce scarse e poca varietà nella dieta. Puoi leggere di più su questi temi in Galline che si beccano le penne: carenza o noia.

Come scegliere la razione giusta per il TUO pollaio

Non esiste una sola razione valida per tutti. Il criterio principale è osservare le galline: un animale vivace, col piumaggio ordinato e che depone anche poco, sta bene e mangia quasi tutto quello che gli serve. Se le uova calano di colpo, le piume sembrano arruffate o vedi comportamenti strani (beccaggi, letargia), è il momento di correggere qualcosa. Le varianti principali sono:

  • Pollaio in Nord Italia, prato “morto”, freddo intenso: aumenta un po’ la dose di mangime completo, una manciata di mais a sera, verdure tagliate o scarti non tossici al giorno. Sorveglia l’acqua: rischia di ghiacciare rapidamente.
  • Pollaio in Sud Italia o in zone miti: il prato offre ancora qualcosa, basta integrare quando serve. Riduci il mais e lascia più spazio a verdure fresche.
  • Pollaio piccolo, galline sempre chiuse: varia il più possibile la dieta con verdure, assicurati di dare grit e sostituisci spesso l’acqua, perché in ambiente chiuso può sporcarsi in fretta.
  • Galline in muta o anziane: abbassa la quota di mais, sfrutta verdure tenere e assicurati che il mangime commerciale resti quello base della dieta.

Scegli sempre prodotti sicuri, non improvvisare con scarti troppo elaborati o avanzi di cucina conditi. Se una gallina si ammala o smette di mangiare, isola l’animale e contatta il veterinario: un problema alimentare può degenerare velocemente d’inverno. Una dieta completa è la prima difesa contro il freddo e le malattie.

Tabella di sintesi: Cosa aggiungere (e quando) alla razione invernale

Alimento Quando serve Come darlo
Mangime commerciale Sempre A volontà, rinnovato ogni giorno
Mais Col freddo intenso, dopo la razione base Una manciata a sera, non ogni giorno
Verdure Ogni giorno, quando l’erba manca Tagliate o a pezzi, scelte tra quelle adatte
Grit e gusci A rotazione, tutto l’inverno In una ciotola separata, sempre disponibile
Acqua pulita Sempre Cambiata mattina e sera, evitare metalli

Ricapitolando: la razione giusta in inverno

In inverno le galline devono mangiare più energia e più varietà, ma senza esagerare con i cereali. Mangime commerciale sempre, più verdure e grit, mais solo nei momenti più freddi. L’acqua pulita conta come tutto il resto. Osserva le galline: dalla loro vivacità capisci se la dieta è giusta. Se qualcosa non va, correggi la razione prima di intervenire con prodotti aggiuntivi. Per approfondire ogni singolo aspetto, trovi guide dedicate nell’elenco più in alto.

Redazione

Redazione del sito.